LA STORIA DEL DISTACCAMENTO
I pompieri fanno parte della quotidianità, in Italia, da secoli, da quando sono
nati i primi villaggi nel medioevo.
Già nel 1300 nascono le squadre di custodi addetti al pattugliamento notturno della
città di Torino, pronti ad intervenire in caso di incendio. Nelle città della provincia,
invece, si dovrà aspettare qualche secolo, per vedere formalizzare le compagnie
di pronto intervento.
A Rivoli la prima sede per i Vigili del Fuoco volontari venne allestita dal comune
nel 1851, anche se un gruppo di pompieri esisteva sicuramente già nel settecento.
Pare che il distaccamento di Rivoli sia uno dei più antichi della provincia di Torino,
ma di questa lunga storia sembra, quasi essersi persa ogni memoria. Gli unici dati
reperiti, provengono dall'archivio storico dellla Città di Rivoli. Si sa, ad esempio,
che inizialmente i pompieri erano chiamati "brentatori", nome che deriva dalla "brenta"
antico secchio da 50 lt., utilizzato per gettare acqua sul fuoco. In genere erano
agricoltori che davano la disponibilità e si attivavano quando una cascina andava
in fiamme (eventualità per nulla rara dato che le case erano in legno ed illuminate
con le lampade ad olio). Successivamente il nome cambia e, fino alla fine dell'ottocento,
vengono definiti "Compagnia delle guardie ai Fuochi".
Più tardi saranno denominati "Civici pompieri Rivoli" al servizio della città ed
alle dirette dipendenze della giunta comunale.
Si passa così agli anni di inizio 900, quando nel 1917 la sede dei Civici pompieri
è in via Arnaud, nella struttura della scuola elementare.
Il gruppo dei pompieri ha sempre operato, anche durante le guerre, soccorrendo i
feriti che si trovavano sotto le macerie, durante i bombardamenti.
Pare che, dalle informazioni reperite dall'archivio storico della Città di Rivoli,
nell'epoca fascista, il distaccamento dei pompieri rivolesi abbia subito una censura
dal regime e fu sciolto per un breve periodo, per essersi rifiutato di soccorrere
alcuni fascisti.

